Salvatore Parolisi, richiesta di uno sconto della pena per l’omicidio di Melania Rea

209

«Un’esplosione di inaudita violenza e ferocia nei confronti di una persona inerme, aggredita alle spalle» queste le parole del sostituto pg della Cassazione rivolte al marito di Melania Rea uccisa secondo l’accusa da Salvatore Parolisi. Secondo l’accusa infatti il marito, Parolisi avrebbe usato una brutalitá assurda contro una persona indifesa, uccisa con 35 coltellate e lasciata morire dissanguata in un luogo dove a pochi metri si trovava la figlia della coppia. Salvatore-Parolisi

Salvatore Parolisi ormai in carcere da diversi mesi accusato per l’omicidio della moglie Melania Rea, uccisa con 35 coltellate nel 2011, ha richiesto in Cassazione la revisione della sua condanna, chiedendo un ribasso a 30 anni di carcere per Salvatore Parolisi, i giudici hanno confermato e cancellato l’aggravante della crudeltá.

Adesso sará la Corte d’assise di Perugia a dover calcolare nuovamente la condanna del marito della Rea, l’avvocato difensore Walter Biscotti si confessa soddisfatto del risultato ottenuto ovvero la riduzione di pena a meno di 30 anni della condanna effettiva.

Parolisi fin dalle primissime accuse si é sempre dichiarato innocente ed estraneo a qualsiasi accusa dalle sue parole: “sono un bugiardo ma ció non significa che io sia un assassino” versione totalmente differente invece quella presentata in aula dall’accusa che chiede di confermare i 30 anni inflitti al Parolisi il 30 settembre del 2013.

Condividi