Salvini a Genova: “Devi morire e non di vecchiaia”

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Matteo Salvini segretario federale della Lega Nord, è arrivato a Genova per una manifestazione elettorale; ma è stato accolto con minacce ed insulti: “Salvini via da Genova, devi morire e non sarà di vecchiaia”; questo slogan, oltre ad altri insulti e minacce sono state gridate da un gruppetto di facinorosi contro Salvini che ha replicato cosi: “Vai a lavorare! Le ruspe dopo averle usate per i campi rom le usiamo per i centri sociali. Questi sono quelli di Milano, che hanno devastato una città”. Se divento io premier, la gente con casco e spranga viene arrestata dopo venti metri, altro che quello che è successo a Milano”. Mi aspetto le dimissioni di qualcuno. Non può passare come se fosse normale. Chi? Estraggano a sorte, Renzi, Alfano Qualcuno deve ripagare i danni, ma il danno alla città non lo ripaga nessuno. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo: ci siamo fatti ridere dietro da tutto il mondo”.

Salvini ha aanche espresso la sua opinione sui tafferugli:  “Sono responsabili gli stronzi che hanno distrutto ma soprattutto quelli che glielo hanno permesso. C’è un ministro dell’Interno che non sa fare il suo lavoro, c’è un presidente del Consiglio che oggi dice che sono ‘quattro teppistelli figli di papà’: se uno stato sovrano non riesce a tenere a bada quattro teppistelli figli di papà, cambia lavoro, datti al volontariato, vai ad aiutare gli anziani, vai a pescare, preoccupati dei francobolli. Fai qualcos’altro, ma non il presidente del Consiglio. Abbiamo al governo degli incapaci totali. Non è accettabile che qualcuno oggi scriva che, siccome non c’è scappato il morto, allora non è andata così male. Mi domando se mettere a ferro e fuoco una città e far fare una figura di ‘palta’ a una città come Milano sia normale. Io ieri la manifestazione non l’avrei permessa; io questi non li avrei fatti partire. Quando ti vedo col casco, ti blindo, ti metto sul blindato e non ti muovi. Non dovevano neanche cominciare a camminare. Serve l’arresto preventivo. Se tu oggi vieni qua in piazza con il casco e la mazza, io ti porto via perché mi può venire il dubbio che tu non sia lì a dimostrare per la fame nel mondo”.

Salvini si è anche espreso chiaramente sul sindaco di Milano: “Ci poteva pensare prima di coccolare i centri sociali: quando uno coccola i centri sociali, li difende, li protegge e li legalizza, poi non si stupisca se in piazza ne succedono di tutti i colori. Bisogna dire basta: i centri sociali noi li chiudiamo”. Inoltre il leader della lega ha commentato la dichiarazione di uno dei manifestanti che si è scusato: “Oggi il cretino ha chiesto scusa e ha detto che va a pulire. Dovrebbe pulire con la lingua, l’imbecille. Anche i cantanti, giornalisti, professori che han detto ‘va beh’, al massimo imbrattano qualche vetrina: li vorrei vedere con la lingua a pulire i danni fatti”. In merito, poi, alle critiche dichiarate ieri da Roma dal cantante J-Ax nei confronti della Lega, Salvini ha risposto: “J-Ax sta invecchiando male. Spero di non rimbambirmi, come lui”.

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