Samsung Galaxy S6: L’alta qualità si sente al primo tocco

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Delle due versioni di Galaxy S6, in questa sede abbiamo scelto di recensire quella tradizionale. La cosiddetta “fiat” nella quale Samsung ha stipato tutto il contenuto hardware dell’equivalente Edge, fatta eccezione per il display che non è arrotondato sui bordi ma è di tipo tradizionale. Vi anticipiamo subito che le prestazioni sono al top della categoria, solo il design è più classico ma impreziosito dall’elevata qualità costruttiva: scocca in alluminio, superfici anteriore (Gorilla Glass 4) e posteriore in vetro e struttura unibody, che non lascia spazio per la memory card. La batteria, inoltre, non è removibile, tuttavia è supportata la carica wireless a induzione.

Exynos in pole position

A farla da padrone è il processore Exynos 7420 progettato da Samsung e capace di assicurare prestazioni al top, addirittura superiori a quelle del Qualcomm Snapdragon 810. L’architettura del processore prevede due nuclei: un quad core (Cortex A53) a 1,5 GHz per i compiti che prediligono la massimizzazione dell’autonomia; un altro quad core (Cortex A57) ma a 2,1 GHz che subentra quando sono necessarie le prestazioni migliori. I risultati non si fanno attendere e sono da record: oltre 64mila punti in AnTuTu e più di 16mila in 3D Mark Ice Storm Unlimited. La Cpu coreana mostra i muscoli in modo particolare nei compiti più gravosi: quelli multimediali e con i giochi 3D. Non sono un problema la ri-produzione di video in 4K e i videogame più recenti che fanno uso intensivo del reparto grafico. La fluidità non è mai un problema, nemmeno con tutti gli effetti 3D attivi. A complemento di un hardware eccelso, Samsung ha abbinato una versione di Android abbellita con l’edizione più recente della TouchWiz che sfoggia un layout più semplificato e moderno, senza però stravolgere le modalità d’uti-lizzo tipiche di questo ambiente. Le icone ora sono fiat, i colori in genere ricalcano quelli proposti da Lollipop. Il contesto generale è più in linea con i tempi e le funzioni sono state semplificate.

DESIGN E MATERIALI Il passo In avanti compiuto rispetto ai Galaxy S4 e S5 è percepibile al primo tocco. La scocca In alluminio è resistente; le superfici in vetro Gorilla Glass 4 assicurano la massima resistenza. Il peso e le dimensioni contenuti lo rendono davvero un super smartphone, che ridefinisce lo standard finora mantenuto da Samsung. Peccato solo che tutto questo si avvenuto a scapito del vano per memory card. ★★★★★

DISPLAY Punto di forza fondamentale dell’S6 è il pannello SuperAmoIed da 5,1” con definizione di tipo quad HD (1.440×2.560 pixel), con densità record di 577 ppi. Eccellente la resa grafica dei contenuti multimediali, la leggibilità dei testi e la visualizzazione delle pagine Web. Colori accesi e neri profondi rendono giustizia a qualsiasi immagine e video visualizzati. Buona la leggibilità al sole. ★★★★★

FOTOCAMERA Il migliore smartphone Android fotografico? La candidatura del Galaxy S6 è realtà In virtù dell’ottica f/1.9 capace di garantire ottimi scatti in piena luce e immagini più che soddisfacenti in condizione di scarsa luminosità. Doveroso precisare che il sensore presente è targato Sony. Potenziata l’app di gestione, ancora più veloce ed efficiente nella messa a fuoco e nei tempi di risposta complessivi. ★★★★★

PRESTAZIONE L’hardware è identico a quello dell’Edge e le prestazioni lo dimostrano: le app di benchmark danno risultati ai vertici della categoria, piazzando i due S6 ai primissimi posti delle classifiche. L’autonomia è nella media tuttavia a compensare il fabbisogno energetico ci pensa la ricarica rapida: quasi il 40% di carica della batteria in una decina di minuti. Un buon compromesso.★★★★★

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