Sanità, da luglio medicine online solo quelle senza obbligo di ricetta

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Sanità: ormai sul web si può acquistare di tutto, e fare shopping da casa può essere molto utile per chi ha poco tempo, anche la normale spesa alimentare ormai è fattibile online; solo i medicinali finora erano ancora un tabù nel commercio in rete; ma le cose dal primo luglio saranno differenti. Anche le medicine approdano sugli store online; nuove farmacie virtuali dove comperare tutti quei farmaci da banco che solitamente vengono tenuti nell’armadietto dei medicinali casalinghi in caso di piccole emergenze. Nel caso di impossibilità ad uscire di casa la farmacia online diventa più che mai utile, sempre che le consegne vengano organizzate in tempi brevi.

Ma attenzione però, dal 1° luglio sarà possibile acquistare online i farmaci, ma solo quelli senza obbligo di prescrizione medica. E’ passato esattamente un anno dall’entrata in vigore del regolamento europeo, e il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha annunciato che anche in Italia diventa operativa la nuova normativa. Nel corso del question time alla Camera dei Deputati, Lorenzin, ha confermato che la vendita libera online dei farmaci senza obbligo di ricetta diventa effettiva, ma ha anche ricordato che per le medicine che richiedono l’obbligo di prescrizione medica la vendita rimarrà assolutamente vietata. Saranno applicate severe sanzioni a chi non rispetterà le regolamentazioni applicate.

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Il discorso del Ministro che  annuncia l’entrata in vigore della normativa: “La direttiva europea recepita in Italia nel 2014 prevede la facoltà per le farmacie di vendere online i medicinali senza obbligo di prescrizione, resta tuttavia vietata la vendita online di farmaci con obbligo di prescrizione medica. La vendita online potrà essere effettuata a partire dal primo luglio 2015. E’ inoltre previsto un sistema nazionale antifalsificazione dei medicinali gestito dall’Agenzia italiana del farmaco, per evitare ogni rischio di contraffazione nella vendita online. Il decreto prevede anche sanzioni personali e patrimoniali per i titolari di farmacia che mettono in vendita a distanza farmaci soggetti a prescrizione medica.”

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