Scuola, ci saranno assunzioni e concorsi pubblici

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Il problema sul tavolo è l’assunzione dei precari storici, si tratta dell’immissione in ruolo di centomila insegnanti entro settembre, e di altri sessantamila docenti attraverso un concorsone pubblico.

L”intenzione è quella di sfoltire la giungla di graduatorie storiche che ha ormai raggiunto la cifra di trecentomila nomi. Gli scatti di stependio degli insegnanti, in futuro dovrebbero dipendere molto più dal merito che dall’anzianità. Altro tema sul tavolo gli incentivi fiscali per le scuole private, tra le ipotesi in campo quella di uno sgravio di 4 mila euro l’anno per chi iscrive i propio figli alle scuole private. ASSEMBLEA 2012 DI CONFINDUSTRIA FIRENZE CON GIORGIO SQUINZI E MATTEO RENZI

Gli interventi strutturali sulla scuola prevedono l’insegnamento di nuove materie, e il potenziamento di altre, come inglese, arte ed economia.Partirà un piano digitale con nuovi insegnament, come l’utilizzo dei dati e l’educazione ai media. La scuola del futuro punta anche sull’alternanza con il lavoro, 400 ore di stage nell’aziende per gli studenti di studi tecnici e 200 ore per quelli dei licei.

Strettamente legato al piano scuola, è anche quello della banda ultra larga, per portare internet veloce nelle case di tutti gli italiani, viene messo in campo un piano di investimenti pubblici da sei miliardi, serviranno per il passaggio dalla rete di rame a quella di fibra ottica.

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