Scuola, i sindacati riuniti contro l’idea di scuola del Governo

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I sindacati Flc, Cgil, Cisl e Uil Scuola, Snals e Gilda, si sono incontrati nella giornata di ieri a Roma, per preparare tutti insieme una battaglia contro l’idea di scuola del Governo.

E’ questo “il miracolo” di Matteo Renzi che ha praticamente unito i sindacati contro il ddl che verrà discusso al Parlamento.”Il 18 saremo tutti uniti in piazza per protestare.La Buona Scuola non va bene” questo l’annuncio dei sindacati.Nella giornata di ieri intanto il Ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha annunciato un bando di concorso da 60 mila posti per l’anno scolastico 2016-2017 ed a tal riguardo ribadisce quanto segue,ovvero” i precari delle graduatorie di istituto non rientrano nel piano assunzionale previsto nel ddl ma parteciperanno ai prossimi concorsi nei quali l’esperienza professionale acquisita verrà riconosciuta e valorizzata”.

Scuola, i sindacati riuniti contro l'idea di scuola del Governo

Intanto a tal riguardo, il segretario generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, ha dichiarato:”La saga di annunci del Governo non ha niente a che vedere con la scuola di tutti i giorni, con autosufficienza e arroganza il Governo ha deciso di fare di tutto e di più da solo”. Intervenuto anche Rino Di Meglio, ovvero il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti, il quale ha dichiarato: «I 100mila posti annunciati sono insufficienti rispetto alla platea dei precari che hanno acquisito diritto alla stabilizzazione e nel ddl non c’è alcun riferimento al personale Ata e si vieta ai docenti precari di lavorare oltre i 36 mesi». Sembra che al centro delle critiche vi sia uno dei punti più importanti della nuova riforma, ovvero l’Autoritarismo dei presidi, ed infatti Achille Massenti, il segretario generale vicario Snals-Confsal, dichiara: «Vogliamo un dirigente autorevole e non autoritario, che aiuti lo sviluppo della scuola, serve un bilanciamento dei poteri tra preside, Collegio docenti e Consiglio d’istituto».  

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