Se vedete questa pianta in natura non toccatela! Ecco cosa provoca

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Il Pànace di Mantegazza o di Mantegazzi o Pànace gigante (Heracleum mantegazzianum Sommier & Levier, 1895) è una pianta tossica e invasiva della famiglia delle Apiaceae, originaria del Caucaso.Pianta erbacea di grandi dimensioni, con fusti vigorosi cavi, spesso con macchie rosse. Può raggiungere i 2-5 metri di altezza (raramente 7 metri).

Come riconoscerla
Il Pànace di Mantegazzi presenta delle caratteristiche inconfondibili all’osservatore che la incontra. Queste riguardano soprattutto:
1) il colore delle foglie che, a differenza dell’angelica, dell’Heracleum lanatum e della panace comune (Heracleum sphondylium) sono di colore verde chiaro brillante e tendente al giallo con le profonde lobature e segmentazioni di cui si è parlato
2) l’aspetto del tronco che è molto spesso e robusto, simile a quello del carciofo, con striature rosso scuro e contornato da peli irti
3) l’altezza e la mole che sono molto superiori a quelle delle altre due piante citate dalle quali va distinta
4) l’aspetto ovoidale dei frutti e del loro involucro che, nel momento della fioritura rimane attaccato alla base dell’ombrella e tende ad appassirsi
5) il diametro e l’imponenza dell’ombrella che è la più grande tra le ombrellifereCattura

Pericolosità
Cute e occhi: al tatto, in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi U.V., provoca gravi infiammazioni della pelle con estese lesioni bollose che possono lasciare cicatrici permanenti. A volte può essere necessario il ricovero in ospedale. Piccole quantità di linfa negli occhi possono causare cecità temporanea o anche permanente. Queste reazioni sono dovute alla presenza, nelle foglie, nei fiori, nei semi, nel tronco e nella radice di derivati furocumarinici che sono in grado di penetrare nel nucleo delle cellule epiteliali e legarsi al DNA uccidendo le cellule.
Cute e occhi: al tatto, in presenza o in seguito a radiazione solare diretta o raggi U.V., provoca gravi infiammazioni della pelle con estese lesioni bollose che possono lasciare cicatrici permanenti. A volte può essere necessario il ricovero in ospedale. Piccole quantità di linfa negli occhi possono causare cecità temporanea o anche permanente. Queste reazioni sono dovute alla presenza, nelle foglie, nei fiori, nei semi, nel tronco e nella radice di derivati furocumarinici che sono in grado di penetrare nel nucleo delle cellule epiteliali e legarsi al DNA uccidendo le cellule
In Italia, sono ampiamente diffuse varietà differenti di Heracleum, il Pànace di Mantegazza si trova solo in Piemonte, Valle D’Aosta, Liguria occidentale, nell’estremo settentrionale della Lombardia e, secondo altre fonti, anche in Veneto e Trentino, mentre segnalazioni sporadiche sono state riportate a Cremona, nel Bresciano, nella Bergamasca e in Valcamonica. A seconda delle linee guida di lotta alla diffusione di questa pianta, sono descritte essenzialmente 2 metodiche di eradicazione.
Come comportarsi in caso di ritrovamento?

Non dovete assolutamente toccarla questa pianta…Guardate il video cui sotto di questa ragazzina di 10 anni,la quale ha avuto dolorose ustioni di terzo grado dopo essere venuta a contatto con una panace di Mantegazzi mentre stava pescando con suo padre.
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