Servizio Civile Stranieri: accessibile per i regolari

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Servizio Civile Stranieri: accessibile a tutti gli stranieri regolari

Servizio Civile Stranieri- In un 2013 tempestato, più che in altri anni, da accese polemiche e sempre più attuali problematiche sociali, una nuova apertura proviene dal mondo del servizio civile, grazie ad una espressione della giurisprudenza.
I cittadini stranieri, regolarmente residenti in Italia, devono avere la possibilità di accedere al servizio civile nazionale: a stabilirlo è il giudice F. Scarzella, adito da quattro cittadini extracomunitari, ricorrenti contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri a seguito del rigetto della loro richiesta di iscrizione al concorso per il servizio civile.

Essendo a tutti gli effetti cittadini italiani, infatti, secondo il giudice deve essere riconosciuta loro tale facoltà, da vedersi come si legge su La Stampa questa è una “forma spontanea di adempimento al dovere costituzionale di difesa della Patria”.

I riferimenti giurisprudenziali sui quali tale sentenza poggia le sue basi sono più di uno, tutti costituzionalmente orientati.
Un diverso tribunale, sempre con riferimento al servizio civile, già nel 2012 aveva sentenziato il diritto degli extracomunitari ad essere ammessi a bandi di concorso per il servizio civile, dal momento che nel 2004 era stato riconosciuto loro il diritto di essere ammessi ad adempiere al servizio militare.
Vedendo il servizio civile in chiave di difesa della Nazione italiana, ecco che anche in questo caso si rientra nella sfera del dovere di difesa del proprio Paese da riconoscersi, secondo questi giudici, anche a soggetti che risiedono e lavorano regolarmente nel nostro Paese.

Riferimento costituzionale ancora più raffinato, inoltre, è quello contenuto nella più recente sentenza e che ricollega il diritto di accesso per gli extracomunitari ai concorsi per il servizio civile all’art 11 della Costituzione: gli apparati militari italiani, infatti, non vanno più considerati sotto il profilo della guerra e dello “Stato potenza”, quanto invece come strumenti a disposizione della Nazione per perseguire finalità solidali e di integrità del nostro Paese. Per analogia di finalità, quindi, anche il servizio civile va considerato accessibile da parte dei cittadini stranieri residenti in Italia.

Soccombendo a tale ricorso, la Presidenza del Consiglio dei Ministri è ora obbligata ad obbedire all’ordine del giudice, riaprendo per 10 giorni le procedure di iscrizione al concorso per il servizio civile, di modo da offrire la possibilità ai soggetti extracomunitari di parteciparvi.

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