Sex live tour: per organizzare un incontro “PAY SEX”, in città o all’estero ormai si parte dal web

1108

Internet ha cambiato il mondo della prostituzione; e continua a cambiarlo. Se un tempo c’era solo il Web come terreno di caccia, adesso ci sono anche le app. Le occasioni di contatto si moltiplicano e diventano più fruibili.

E non solo per un incontro fisico: in questo camaleontico universo rientrano anche le video chat erotiche. Dalla nostra inchiesta, però, emerge che sono ancora i siti Web lo strumento principe per trovare escori dalle caratteristiche desiderate. A dirlo sono gli “utenti” che, a frotte, frequentano i forum specializzati. La prostituzione, si sa, non è una novità (del resto è il “mestiere più antico del mondo”), ma ai tempi di Internet si svincola dal tipico sfruttamento di strada per assumere i connotati di una professione scelta e svolta in maniera del tutto indipendente.

E la crisi economica non ha fatto altro che contribuire all’aumento l’offerta. Secondo i dati del Codacons, il mercato è passato da 2,86 miliardi di euro del 2007 ai 3,6 miliardi del 2014. Il numero di soggetti dediti alla prostituzione è aumentato del 28,5% (+20.000); i clienti sono cresciuti del 20% (+500.000 cittadini). Inoltre, un nuovo dato che emerge è che il cliente che ricorre al Web ha una età compresa tra i 25 e i 35 anni, è single, senza figli e con un livello di istruzione medio/alto.

Lo stereotipo del 50enne frustrato da una vita coniugale insoddisfacente, dunque, resta valido solo per l’identikit di chi cerca compagnia in strada, anziché sul Web.

SITI PER TROVARE LE ESCORT

Per dirla semplice: andare “a caccia per strada” non va più di moda, specialmente tra i giovani. Il Web è il nuovo punto di partenza.

A cominciare dai siti tematici, appunto. Ce ne sono di due tipi: da una parte quelli delle “agenzie” (intermediano il rapporto con le escort, prendono l’appuntamento e trattengono una percentuale); dall’altra le semplici bacheche di annunci (generici o specializzati per contenuti VM18). Nella prima categoria, i più noti sono www.your-dreamed-girls.com (qui si trova persino un tabellario dei prezzi), WWW.

call-us.ch, www.escortforumit.xxx, https://escortprofil.com, http:// escortinn.org e www.moscarossa.biz. Alcuni di questi sono a livello europeo. Vengono quindi utilizzati anche da chi pianifica un viaggio all’estero. Nella seconda categoria, invece, spiccano http://bakecain-contrii.com, www.donnecercauomo. com, www.tuttoannunci.org, http:// bbakeka.net, http://ebakeca.com, www.ilmercatone.com.

Va dettoche gli indirizzi tendono a cambiare perché alcuni di questi siti vengono spesso oscurati in Italia dalle autorità giudiziarie e devono cambiare dominio. Hanno server nei Paesi dove sono legali (Germania, Svizzera, Regno Unito, Olanda, Austria), ma in Italia è illegale ogni intermediazione della prostituzione. È un reato grave, in particolare, fare da agenzia, ma sono illegali anche i siti con annunci specializzati (non lo sono invece le bacheche generiche). I nomi tendono a cambiare di poco, in modo che dopo l’oscuramento siano comunque facilmente ritrovabili tramite motori di ricerca.

RISCHI PER I”CONSUMATORI”

Per gli utenti, invece, secondo la normativa italiana è tutto legale.

A patto che la controparte sia maggiorenne. Pagare (in denaro o con regali) una minorenne in cambio di sesso è un reato grave. Su questo, la legge è severissima: non ci si può discolpare con un “pensavo fosse maggiorenne”. In teoria, l’utente dovrebbe chiedere i documenti alla escort per esserne sicuro. Anche una video chat erotica interattiva con una minorenne è un reato grave. Al fine di ridurre simili rischi, i siti specializzati sono molto scrupolosi nel verificare l’età delle professioniste.

Ci sono altri pericoli, però. Oltre a quelli banali, di tipo “relazionale” (essere scoperti da mogli, fidanzate o finire in una retata della Polizia), aleggia sempre il pericolo di cadere vittime di una truffa. Nell’ambiente, la regola d’oro è “mai pagare in anticipo”: ci sono finte escort o finte agenzie che incassano il totale della prestazione o una cifra a titolo di “caparra” (tipicamente con strumenti quali PayPal, Western Union, MoneyGram ecc.), ma che poi non danno niente in cambio. Capita specialmente per le inserzioni di donne molto avvenenti a tariffe stracciate. Un altro rischio è di essere derubati dalla escort (vera o finta che sia) Jtm o di finire filmati durante l’amplesso per poi essere  ricattati  (anche se capita più di frequente per le video chat erotiche: ne abbiamo parlato su Idea Web 168 a pagina 28). Per ridurre tali rischi, gli utenti si rivolgono a siti affidabili e cercano recensioni sui forum tematici (capita infatti che le recensioni dei siti di escori: siano fasulle; la strada della community sembra essere la più sincera).

Il sito www.escort-advisor.com in dica le possibili truffe pubblicando una “Red list” con i numeri di telefono da evitare. Siti come http://gnoccaforum.com e www.okgnocca.it, oltre a segnalare i fake, recensiscono le escori: e aiutano a capire gli altri utenti che cosa gli aspetta, davvero, all’appuntamento. È un antidoto anche al fenomeno “Photoshop”, che infesta tutte le foto delle professioniste sul Web.

SEX TOUR FUORI CITTA

Il Web aiuta gli intrepidi anche a organizzare viaggi “tutto sesso“. Non c;è solo il quartiere “red light” di Amsterdam. I lidi di approdo più gettonati sono gli FKK in Germania, Austria, Svizzera e Slovenia: sono bordelli, legali e sicuri, dove si paga un costo di ingresso (al solito 50-100 euro) che copre tutto. Si gira in accappatoio, tra saune, bagni turchi, cinema hard, buffet, fino a ovviamente le camere da letto. Tra i siti che guidano in questo mondo c’è WWW. casedipiacere.it, ma anche www. gnoccatravels.com dà spunti diriflessione (diciamo così).

In merito agli FKK c’è persino chi si è preso la briga di appuntarli sulle Mappe di Google (www. edmaster.it/url/4446) alfine di facilitarne l’individuazione in vista di un viaggio. Sono riportati anche i link alle relative pagine Web, per dare un’occhiata al club in anticipo, ed eventualmente contattare i gestori per chiedere eventuali informazioni. Oltre agli FKK, per i “meno timidi”, ci sono anche i “Party-treff’; in pratica dei locali in cui si svolgono orge di gruppo. Anche in questo caso esiste una mappa dettagliata su Google: www.edmaster.it/url/4447.

E così, per molti giovani basta abbinare un volo low cost andata e ritorno, più pernottamento, sui siti classici come Expedia, TripAd-visor, Booking, Kayak, Opodo, Edreams… per organizzare un weekend fuori Italia di solo sesso.

Condividi