Sgozzato e trovato morto in un dirupoIsmaele Lulli, 17enne

154

Domenica sera non era tornato a casa e la madre si era rivolta ai carabinieri. Contemporaneamente gli amici hanno lanciato una serie di appelli su Facebook con la sua foto. Ieri pomeriggio il tragico epilogo: Ismaele Lulli, diciassettenne scomparso nel pesarese, è stato sgozzato. Il suo cadavere è stato rinvenuto in un dirupo nei pressi di una chiesa in località San Martino in Selva Nera a Sant’Angelo in Vado, non lontano da Urbino, dove il ragazzo viveva con la madre e la sorellina.

Ismaele, come riporta il Corriere della Sera, aveva mani e piedi legati con nastro isolante e un profondo taglio alla gola. Secondo i primi elementi raccolti dagli investigatori, il ragazzo potrebbe essere stato ucciso altrove e portato successivamente vicino alla chiesa.

A compiere la macabra scoperta è stato un passante, che ha visto il corpo e ha subito chiamato i soccorsi. Le indagini sono coordinate dal pm Irene Liullu della procura di Urbino. Secondo quanto riferisce il Corriere della Sera, prima di scomparire il ragazzo avrebbe inviato un messaggio sul cellulare della fidanzata: diceva di voler cambiar vita e andare a Milano. “Vi prego, non cercatemi”, concludeva. Mamma, fidanzatina e sorella hanno atteso invano il suo ritorno a casa.

LE INDAGINI – Ora gli investigatori stanno setacciando le campagne pesaresi e interrogando chiunque possa sapere qualcosa. E lo stanno facendo velocemente perché è fondamentale riavvolgere il nastro delle ultime ore di vita della vittima, per capire prima possibile chi possa essere stato e perché. Forse potranno essere d’aiuto alle indagini due zainetti ritrovati nei pressi del luogo del ritrovamento, oltre a tutti i riscontri che arriveranno dalle analisi fatte dai Ris.

Condividi