Shazam, presto non identificherà soltanto la musica ma anche oggetti

186

Chi ormai non conosce Shazam, ovvero il servizio per telefoni cellulari commerciali basato sull’identificazione musicale con sede a Londra in Gran Bretagna.Ad oggi, Shazam è una delle applicazioni più scaricate, insieme a Facebook, Messenger, WhatsApp.

L’identificazione della musica avviene grazie ad un microfono incorporato nel telefono cellulare che praticamente non fa altro che catturare un breve campione di una canzone in riproduzione. Qualora venga creata un’impronta digitale acustica sulla base del campione e poi confrontata con un database centrale alla ricerca della somiglianza e quest’ultima venga trovata, l’utente riceverà le informazioni desiderate sul proprio schermo.Shazam-presto-non-identificherà-soltanto-musica-ma-anche-oggetti

Ma stando alle ultime novità, ben presto Shazam non riconoscerà più soltanto musica, ma potrà riconoscere anche gli oggetti fisici che l’utente si ritroverà proprio davanti a se, sfruttano il riconoscimento visuale oppure la lettura in codici a barre. La novità è stata introdotta nel corso del Mobile World Congress di Barcellona, dove il chief executive Rich Riley ha dichiarato che ben presto l’applicazione potrà identificare gli oggetti grazie alla fotocamera dello smartphone e comunicare all’utente, dunque si cosa si tratti, indicando forse anche dove sarà possibile acquistare quell’oggetto nello specifico. Come già anticipato, non è ancora chiaro se gli oggetti verranno riconosciuti tramite il loro codice a barre o dall’interpretazione delle immagini ma è importante sapere che ben presto saranno in arrivo queste novità e che saranno disponibili per tutti gli utenti.  Tale passo avanti, è anche frutto di un finanziamento di 30 milioni di dollari che verranno utilizzati anche per stringere nuove collaborazioni con editori e fornitori di contenuti.

Condividi