Silvio Berlusconi, “ma quali minorenni, roba da matti”

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Oggi l’ultimo giorno ha servizi sociali per Silvio Berlusconi, l’ex premier si congederà dai pazienti dall’istituto della Sacra Famiglia di Cesano Boscone dove ha scontato l’affidamento hai servizi sociali dopo la condanna del processo Mediaset per frode fiscale, la pena iniziata il 9 maggio scorso, doveva terminare in aprile, ma il tribunale di sorveglianza di Milano ha concesso uno sconto di pena di 45 giorni.

Da oggi, quindi, libertà di movimento per il leader di Forza Italia, ma le grane giudiziare non finiscono qui, emergono infatti i contenuti dell’intercettazioni con Gianpaolo Tarantini depositate nell’ambito dell’inchiesta della procura di Bari sulla escort che vede l’imprenditore pugliese accusato di favoreggiamento delle prostituzione, in una telefonata  Berlusconi definisce roba da matti l’accusa di frequentazioni con minorenni:

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“Nessuna velina nelle mie liste, solo gente come Carfagna, Prestigiacomo e Gelmini, tra le migliori in Parlamento” rivendica Berlusconi, che in un’altra intercettazione precedente con Berlusconi ancora Premier, i due parlano di una cena a casa dell’ex Cavaliere, presenti anche il Presidente di Medusa, Carlo Rossella e l’allora Direttore di Rai uno Fabrzio del noce: “Tarantini vuole portare due sue ragazze? Va bene, risponde Berlusconi, siamo solo vecchietti ma di potere”.

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