Sintomi e Rimedi Influenza 2013: gli Esperti

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Sintomi e Rimedi Influenza 2013. Tutto quello che c’è da sapere, parla l’Esperto, il Dott.  Gian Vincenzo Zuccotti, Direttore della Cattedra di Clinica Pediatrica e Direttore del Dipartimento Materno-infantile dell’Università degli Studi di Milano – AO Luigi Sacco.


I Sintomi e Rimedi Influenza 2013 sono gli stessi degli altri anni: riposo, tanta pazienza e paracetamolo.

Sono già moltissimi  i bambini a letto con l’influenza,ma fino ad ora non sono state riscontrate forme di influenza particolari, per fortuna.

Il decorso è quello di sempre, dice l’Esperto. Dopo un esordio con febbre alta per uno o due giorni, la febbre scende e sembra che tutto stia passando, salvo poi ripresentarsi per un altro paio di giorni.

Alla febbre, poi, si sommano i sintomi collaterali, che possono essere di tipo respiratorio, ovvero raffreddore, tosse inizialmente stizzosa poi più grassa, mal di gola e dolori muscolari, oppure gastrointestinali, come vomito e diarrea.

Il tutto dura, come sempre, per un periodo che si aggira intorno ai  5 o 6 giorni per poi passare.

Si tratta del decorso tipico che si ripete tutti gli anni, senza preoccuparsi.

I Rimedi Influenza 2013 sono quelli di  tutti gli anni, tenendo sotto controllo la febbre con il paracetamolo, senza esagerare assolutamente e senza associare fra loro più tipi di antipiretico, perché possono dare effetti collaterali,come sottolinea il prof. Zuccotti.

Bisogna inoltre prestare attenzione a come sta il bambino; infatti, se anche con 39° di temperatura è reattivo, non importa se anche con l’antipiretico la febbre non cala più di tanto. I Bimbi, infatti, hanno una capacità di sopportazione delle forme influenzali molto più elevata rispetto agli adulti.

Poi, non occorre preoccuparssi del rischio di convulsioni; infatti,i virus influenzali non si associano, generalmente, ad episodi convulsivi.

Evitare gli antibiotici a meno che non li prescriva il pediatra dopo aver visitato il bambino, poi è molto sconsigliato dare cortisonici per via orale senza indicazione medica.

In ogni caso, per evitare strani episodi e disidratazioni, è consigliabile sempre sentire il pediatra e far visitare il bambino.

 

 

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