Smartphone, svolta storica: Ecco le novità

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Si lavora per la definizione di uno standard comune che andranno a sostituire le schede così come le conosciamo oggi: integrate negli smartphone, le configurazioni per passare da un operatore all’altro si faranno via software“.

Potrebbe essere una rivoluzione e potrebbe avvenire entro poco tempo: le sim potrebbero scomparire, almeno così come le conosciamo oggi. A rivelarlo è il Financial Times. Dal prossimo anno potremmo infatti dover dire addio alle sim (che negli anni si sono ridotte sempre di più, per adattarsi a smartphone e tablet di ultima generazione), per dare il benvenuto alle “e-sim”, schede virtuali integrate direttamente nei dispositivi e svincolate dal controllo degli operatori telefonici. Gli utenti potranno così godere di una maggiore libertà, comprando ad esempio più piani telefonici e scegliendo poi quello più adatto e conveniente alle loro necessità, restando contemporaneamente con più operatori. Tutte le eventuali modifiche potrebbero essere gestite via software.

Vantaggi anche per i produttori di smartphone: liberi dalla necessità di prevedere un spazio nel dispositivo per ospitare la sim, i nuovi telefoni potrebbero essere così più sottili. Apple e Samsung stanno discutendo proprio del lancio delle e-sim con il Gsma, l’associazione che riunisce tutti gli operatori mobile del mondo, e sarebbero coinvolti tutti i maggiori operatori: AT&T, T-Mobile, Deutsche Telekom, Vodafone, Telefonica, Orange.

Secondo il quotidiano britannico, la trattativa sarebbe ormai in fase avanzata. Apple ha già investito nella tecnologia delle sim virtuali e i primi iPad 2 con Apple Sim sono già in commercio dal 2014.

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