Strage Airbus, recuperate le scatole nere si attendono gli esiti

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Recuperate le scatole nere dell’Airbus della Germanwings, l’aereo che si è schiantato martedì mattina contro il massiccio dei Trois Evechès, nelle Alpi francesi.

Recuperati anche alcuni dei corpi delle vittime che si trovavano a bordo dell’aereo, è questo quanto riferito dalla Gerdarmeria nazionale francese. Due giorni di ricerche effettuate sul massiccio dei Trois Eveches, in Alta Provenza sulle Alpi Francesi al confine con l’Italia, e proprio nella giornata di ieri è stata recuperata la seconda scatola nera, passata adesso nelle mani dei soccorritori e delle forze dell’ordine che dovranno cercare di recuperare la maggior parte delle informazioni per capire cosa sia realmente successo e per quale motivo l’aereo abbia perso quota così velocemente fino a schiantarsi.

France Plane Crash

Stando a quanto riferito dalle forze dell’ordine la prima scatola nera recuperata si è rivelata molto utile ai fini dell’inchiesta. «Dati utilizzabili sono stati estratti dalla scatola nera» ha riferito Remi Jouty, il responsabile del Bea, ovvero l’Ufficio per l’inchiesta e l’analisi degli incidenti aerei, parole pronunciate in conferenza stampa all’aeroporto di Le Bourget.Nella scatola nera, inoltre, è stato recuperato un file audio, molto importante. «È una buona notizia, una notizia confortante. Ora è troppo presto per trarre la minima conclusione su ciò che è successo. Ci sarà lavoro dettagliato per capire i suoni e le voci di questa scheda audio.Non abbiamo ancora analisi precisa di tutti i suoni e le voci di questo file.Serve un lavoro di comprensione dei suoni, delle voci, degli allarmi»,ha aggiunto il responsabile del Bea. Ancora purtroppo non si può escludere alcuna ipotesi, bisognerà attendere i risultati delle analisi delle scatole nere. 

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