Terrorismo: Sergio Mattarella lancia il suo appello alla comunità internazionale

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In seguito agli attentati terroristici avvenuti a Tunisi ed al clima di terrore cresciuto purtroppo giorno dopo giorno in tutto il mondo, compreso nel nostro paese, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella interviene esprimendo il suo pensiero e le possibili soluzioni da adottare nel corso di un’intervista a Le Figaro,appellandosi alla comunità internazionale per far fronte alla strategia della paura dell’Isis.

“Quanto avvenuto a Tunisi, e prima a Parigi, è un’aggressione contro la civiltà e la democrazia che richiede una risposta immediata e collettiva della Comunità internazionale; è l’ora di lanciare un Patto di civiltà per contrastare le campagne d’odio e di indottrinamento» ha dichiarato Mattarella.

L'EUROPA NEL MONDO GLOBALE

«Il massacro al museo del Bardo di Tunisi è un segnale d’allarme grave ed è importante capirlo. Questa non è né una guerra di religione, né una guerra tra civiltà diverse. Numerose vittime erano musulmane e noi siamo tutti preoccupati. Come è successo a Parigi a gennaio, con quegli atti terroristici sanguinosi e brutali, si tratta di aggressioni contro la civiltà e la democrazia che richiedono una risposta immediata e collettiva della Comunità internazionale. Quindi, più che una soluzione militare serve, secondo Mattarella, una reazione «culturale», ha aggiunto Mattarella. Intanto il Presidente della Repubblica rende noti quelli che sono gli impegni che lo vedranno impegnato nei prossimi mesi, ovvero i suoi viaggi in Lubiana e Zagabria il prossimo 22 e 23 aprile e poi ancora a Madrid nella prima metà di maggio, Tunisi il 18 di maggio, Belgrado e Podgorica il 25 e 26 maggio e Londra il 28 maggio. 

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