Treno sporco: giovane si ammala e Trenitalia risarcisce

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Treno sporco: giovane si ammala e Trenitalia risarcisce- Il risarcimento dovuto per le “precarie condizioni igieniche”

Treno sporco un giovane pendolare si ammala e dopo 6 anni ottiene giustizia grazie al Codacons, riceverà un risarcimento di 1000 euro.

Tra il 2008 e il 2009 uno studente di Giurisprudenza faceva ogni giorno il pendolare da Spoleto a Roma, con non poche conseguenze sulla sua salute, le scarse condizioni di igiene ampiamente documentate dal giovane non lasciano dubbi sulla responsabilità delle ferrovie.
“Si tratterebbe di una vera e propria violazione delle norme che regolano l’erogazione dei servizi pubblici e dei diritti fondamentali della persona come quelli che attengono alla tutela della salute”
Per questo motivo all’ex studente spetterebbero 1000 euro di risarcimento, a fronte dei continui attacchi di asma provocati dall’ambiente poco salubre, questo è quel che ha sostenuto l’avvocato Cristina Adducci, che ha fatto vincere la causa di fronte al colosso nazionale.


Trenitalia ha subito disposto il pagamento della somma pattuita, ma si dice pronta ad appellare la sentenza, ma quel che forse rincuorerà di più tutti i viaggiatori sono le parole del Giudice:

“Un treno sporco rappresenta non solo un inadempimento contrattuale da parte di Trenitalia, ma anche una violazione dei diritti fondamentali dell’uomo sanciti dalla nostra Costituzione.”

Essendo secondo stata lesionata la dignità della persona, Codacons, invita tutti i pendolari che hanno avuto problemi documentabili a causa della scarsa igiene dei treni a rivolgersi all’associazione.

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