Tunisino agli arresti domiciliari chiede di poter ritornare in carcere per non stare con la moglie

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Singolare la decisione di un cittadino tunisino,il quale era stato arrestato a Viareggio nel marzo 2014 per aver commesso un furto, ma poi gli erano stati concessi i domiciliari nella sua abitazione. Ebbene, l’ultimo avrebbe richiesto di poter tornare in carcere piuttosto che restare a casa con sua moglie. Non si tratta di una battuta o di una bufala ma di una storia realmente accaduta a Torre del lago, in Versilia. Molto probabilmente gli arresti domiciliari per l’uomo sono sembrati più pesanti della galera vera e propria per questo ha richiesto di poter ritornare in carcere e così si è presentato alla caserma dei carabinieri chiedendo che gli venisse ripristinata la misura della custodia in carcere.

Molto probabilmente l’uomo continuava a litigare con la moglie e per questo motivo ha deciso che forse sarebbe stato meglio ritornare dentro una cella da solo o al massimo in compagnia di un compagno di cella, piuttosto che restare in casa con la moglie. L’uomo, come già anticipato si è così recato presso la caserma dei carabinieri chiedendo loro di poter ritornare in carcere e così nella giornata di ieri su disposizione della Corte di Appello di Firenze, l’uomo è stato accontentato e così è stato prelevato dalla sua abitazione e trasportato dai Carabinieri di Torre del Lago e portato nel carcere di San Giorgio a Lucca.L’uomo era stato arrestato per aver commesso un furto nel 2014 proprio a Viareggio. 

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