Ulisse Di Giacomo prenderà il Posto di Berlusconi?

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Ulisse Di Giacomo prenderà il Posto di Berlusconi?Decadenza votato il Sì, ex Premier fuori dal Senato

Ulisse Di Giacomo potrebbe prendere il posto di Berlusconi, per il quale la Giunta per le elezioni del Senato ha votato Sì alla fuoriuscita da Palazzo Madama come conseguenza della condanna di Frode Fiscale.
Stefàno, presidente della Giunta, ha dato notizia dell’esito della votazione ieri alle 16.30 dopo 5 ore di lavori e discussioni. Ora si attende il voto dei Senatori, il pdl parla di inapplicabilità della legge Severino, riguardante l’ineleggibilità di persone condannata, perché all’epoca dei fatti non era ancora entrata in vigore la legge.
I restanti schieramenti compresa Scelta Civica, sono a favore della decadenza.


Una pugnalata alle spalle per l’ex Premier giacché era stato proprio un uomo del Pdl, Ulisse Di Giacomo, a chiedere che venisse escluso dall’attività politica italiana. Lo stesso si è schierato con il gruppo di Alfano per dire No alla fiducia, d’altro canto Di Giacomo potrebbe beneficiare di una eventuale fuoriuscita di Berlusconi dal Parlamento, potrebbe infatti prendere il suo posto.
Ulisse Di Giacomo di professione Medico, assessore alla Sanità e coordinatore del Pdl in Molise, non è stato eletto in Senato, primo dopo gli ultimi che sono riusciti a rientrare in parlamento. In un’intervista al Messaggero dichiara di Non condividere da qualche mese l’orientamento e le decisioni del Pdl.

Un voltafaccia senza riserva: Ulisse Di Giacomo qualche mese fa aveva manifestato davanti al Palazzo di Giustizia di Milano in difesa di Berlusconi, contro la sua condanna. Era l’11 Marzo e Berlusconi non aveva ancora scelto il Seggio al Senato, se non avesse scelto a sedersi a palazzo Madama sarebbe stato Di Giacomo.
Vendetta? In ogni caso Ulisse Di Giacomo, con Berlusconi ha fatto carriera in regione, divenendo Assessore alla Sanità, Coordinatore regionale del Pdl per dirne qualcuna.
Pochi giorni fa lo stesso dichiarava su Facebook che:
“Il Pdl è morto. Quello che è rimasto è un gesto di irresponsabilità ai limiti dell’eversione. Serve qualcosa di nuovo. Non aderirò a Forza Italia, resto nel campo dei moderati”.

Il 30 Settembre lo stesso ha presentato una lettera in cui spiegava che un condannato non può restare in Parlamento.

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