Una tazza di cioccolata calda fa bene

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Cioccolata Calda fa bene- Una tazza di cioccolata calda al giorno toglie i problemi di torno: i suoi componenti mantengono giovani e aiutano il cervello.

Cioccolata Calda fa bene– Un gruppo di ricercatori della Harvard Medical School e il Brigham and Women Hospital, riportato poi dal quotidiano Boston Magazine, ha effettuato una ricerca che renderà felice tutti gli appassionati di cioccolato: bere fino a due tazze di cioccolata al giorno, aiuta a mantenere giovane corpo e cervello.

Lo studio era inizialmente nato per analizzare la relazione tra le attività del cervello e il flusso cerebrale del sangue e questo ha evidenziato una collegamento tra consumo di cacao  e funzioni neuro-vascolari.

L’analisi ha coinvolto un campione di 60 adulti di età compresa tra i 66 e 77 anni, periodo in cui si manifestano i segni del declino cognitivo legato all’età: nessuno di loro mostrava forme di demenza, ma 17 anziani mostravano un’insufficienza nell’afflusso di sangue al cervello.

I partecipanti hanno bevuto due tazze di cioccolato caldo ogni giorno per un periodo di 1 mese, con il vincolo di non poter ingerire altri tipi di cioccolato durante la durata dell’esperimento.

Come parametro di confronto, prima e dopo i 30 giorni sono stati effettuati test clinici per misurare la capacità di immagazzinare le informazioni, la capacità di pensiero e le altre capacità di tipo cognitivo e, per mezzo della tecnologia ad ultrasuoni, è stato possibile misurare anche la quantità di afflusso di sangue al cervello.Secondo i risultati, sia la memoria che l’abilità nel formulare pensieri è aumentata del 30% nei soggetti che, nei test iniziali, mostravano un insufficiente afflusso di sangue al cervello che, invece, ha registrato un aumento dell’8,3% in tutti i soggetti coinvolti nell’esperimento.

Anche la durata dei tempi di risposta ha registrato un miglioramento, poiché è passata da un tempo medio di 167 secondi ad un tempo di 116 secondi al termine del test.

Nei soggetti che nel test iniziale presentavano difficoltà di afflusso di sangue al cervello, con la risonanza magnetica si sono anche evidenziati danni in alcune aree cerebrali ma, nonostante questo tipo di problema, le sue  capacità cognitive sono migliorate, dimostrando una maggiore integrità strutturale della sostanza bianca (fasci di fibre nervose che collegano l’encefalo al midollo spinale).


Gli effetti del cacao sulle capacità cognitive dei soggetti sono state confermate nella parte successiva dello studio, durante la quale la metà dei soggetti hanno bevuto cioccolata calda ricca di flavonoidi, mentre la seconda metà ha bevuto la bevanda, ma povera di flavonoidi.

I flavonoidi sono i composti naturali presenti nei semi di cacao che, formando ossido nitrico, svolgono un ruolo fondamentale nel controllo del flusso sanguigno e della circolazione : non essendoci state differenze di risultati tra i due gruppi, i ricercatori ipotizzano che siano presenti nel cacao anche altre sostanze che possano avere effetti positivi sull’organismo umano.

Il Dottor Farzaneh Sorond, Neurologo presso il Brigham and Women Hospital, è uno dei principali promotori della ricerca e sostiene che:

“Il cacao fornirebbe l’energia necessaria alle aree del cervello che hanno bisogno di più carburante. Questo, grazie all’aumento dell’afflusso di sangue nel nostro organo del pensiero. Stiamo imparando di più sul flusso di sangue nel cervello e il suo effetto sulla capacità di pensiero. Come le diverse aree del cervello hanno bisogno di più energia per completare i loro compiti, hanno anche bisogno di maggiore flusso di sangue. Questa relazione, denominata accoppiamento neuro vascolare, può svolgere un ruolo importante nelle malattie come il morbo di Alzheimer”.

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