Video Highlights Bulgaria-Italia 2-2: Sintesi e Pagelle

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BULGARIA  MIHAYLOV 5  Inizia tra gli incubi, ma reali: salva su Immobile dopo 20 secondi, poi però sfarfalla il cross che vale il primo gol azzurro. Anche nella ripresa fa paura.  MANOLEV 6  Permette un mare di cross agli azzurri, si rifà confezionando quello del pari. Ma dietro rema.

BODUROV 5.5  Lento, sempre in difficoltà sui palloni filtranti, però ci mette un sacco di ardore.  A. ALEKSANDROV 5.5  In velocità lo fregano sempre.  Y. MINEV 5.5  Fregato dall’uscita a vuoto del suo portiere, fa autogol. Non si smonta.  DYAKOV 6  Fa gran pressing su Candreva. GADZHEV 6  Perde una volta Bertolacci, ma poi riprende la misura.  MILANOV 6  Dei trequartisti è il meno appariscente, ma tiene la zona con efficacia. Vasilev (44′ st) ng.  POPOV 7.5  Sembra lento ma arriva sempre, non perde mai palla e quando calcia è mortifero. Se sul suo gol, che comunque realizza con un gran tiro, lo favorisce Bonucci, sul raddoppio è pregevolissima la costruzione dell’assist a Micanski. Una traversa su punizione al 37′ pt. Slavchev (40′ st) ng.  M. ALEXANDROV 6.5  Non lascia mai tranquillo Darmian. Bravo nei tagli offensivi. MICANSKI 7  Bravo ad anticipare di testa Barzagli sul raddoppio. Buon lavoro in fase di appoggio. Bojinov (28′ st) ng.  CT PETEV 6.5  Esordio migliore non poteva immaginare. La studia bene tatticamente a bloccare le fasce. Impotente per una difesa piena di buchi.

Italia

ITALIA  SIRIGU 6  Chiamato all’ultimo a sostituire il febbriccitante Buffon, gli tocca subire il record di reti della pur breve era Conte. Anche se non può nulla sia sul tiro di Popov sia sul colpo di testa di Micanski.  BARZAGLI 5.5  Si fa sorprendere di testa nell’area piccola e non è da lui. Non sembra avere l’autorevolezza consueta, quasi che anche sia frastornato dalle polemiche.  BONUCCI 5  Com’è che aveva detto in settimana a Coverciano? Non vorrei tirarmela, ma i numeri dicono che siamo i migliori. Ecco, invece se l’è tirata addosso eccome, perché il “buco” con cui ha liberato Popov per il tiro del pari è da censura. Peccato, perché in avvio aveva innescato un gran lancio per Immobile.  CHIELLINI 6  Meno dirompente che in altre occasioni, come se avesse perduto certezze. Anche lui soffre le infilate dei bulgari e sbaglia troppo negli appoggi.  DARMIAN 5  Alexandrov lo costringe a stare basso, raramente riesce a dare una mano in fase offensiva.  CANDREVA 5  No, la posizione di interno a centrocampo non gli giova affatto, anzi. Non può lanciarsi negli spazi e, in più, sbaglia un sacco di appoggi e i tempi in chiusura.  VERRATTI 5 In avvio è soprattutto attento a dare un mano in difesa (e all’8′ libera davanti a Sirigu) quasi fosse frenato dalle raccomandazioni sulla fase di copertura. Fa girare palla con timore e fa intravvedere uno spunto solo a cavallo del 20′ nella ripresa. Il terreno pesante non lo aiuta, certo, ma gli è mancata un poco di personalità.  BERTOLACCI 6  Fa di tutto per non farsi schiacciare dalla responsabilità di sostituire Marchisio e per far dimenticare tutti gli annessi e connessi. Ci mette dinamismo e il cross del vantaggio è suo. Concede, d’accordo, qualcosa sulle ripartenze altrui però cerca comunque di forzare la giocata in avanti. Soriano (27 st) 6 Buon ingresso.  ANTONELLI 5  Anche su di lui c’è la pressione del trequartista di riferimento. E così poche volte riesce a dar ritmo. Impreciso, poi, quando finalmente conquista il fondo per il cross. Gabbiadini (32′ st) 6 Sfiora il gol della vittoria al 42′. Si muove bene.  ZAZA 5.5  Comincia andando sempre in forsennata pressione sugli avversari. Ed è subito premiato perché mette sotto pressione Minev. Poi rischia di combinare la frittata con uno stupido fallo, che l’arbitro gli abbuona, e si perde in bisticci con il pallone. Eder (13′ st) 7 E adesso chi lo criticherà ancora, “l’oriundo della discordia”? Esordio con sontuoso e pesantissimo gol e abbracci ai compagni.  IMMOBILE 4.5  Ha la prima palla verissima dopo 20 secondi, ma non trova il varco su Mihaylov in uscita. Conferma di attraversare un momento di pessimo rapporto con il gol al 20′ pt quando sbaglia, di testa, solo a un metro dalla porta. Anche nella ripresa si fa notare per una imbarazzante simulazione e per variegate proteste. La sua involuzione continua.  CT CONTE 6  Dopo due giorni tremendi, gli tocca una partita di non minore sofferenza. Perché stavolta lo tradiscono due elementi esperti, ma anche perché i cambi non sono esattamente all’altezza dei titolari. La squadra non è compatta e lo salva il gol di un oriundo: una scelta contestata che, però, lo premia.

ARBITRO  KOMINA 6.5  Non ammonisce Zaza dopo un fallo da arancione. Ma usa lo stesso metro per tutta la gara.

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