Video Highlights Juventus-Monaco 1-0: Sintesi, gol e pagelle

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JUVENTUS BUFFON 7 Dopo mezz’ora si è già giocato la prossima indulgenza plenaria a furia di imprecazioni e richiami ai compagni. Da parte sua, ci mette due pezzone su Carrasco nei primi minuti, che costano qualche anno di vita a milioni di tifosi bianconeri. Strepitosa reattività su Bernardo Silva (9′ st). LICHTSTEINER 6 Imbavagliato, si dimena ma non riesce a raggiungere quasi mai il fondo, impantanato nella palude tattica impostata da Jardim. Dietro è, tuttavia, impeccabile. BONUCCI 6.5 Vede arrivare più avversari nei primi venti minuti di quanti ne abbia visti nel resto della stagione. Si arrabatta, ma riesce a cavarsela. CHIELLINI 6.5 Si fa scudo umano nel momento di maggiore sofferenza, opponendosi fisicamente agli avversari e ringhiando contro Martial. EVRA 6.5 Bloccato nella sua metà campo, si concede rare sortite, in una delle quali spara alto un buon pallone vagante al limite dell’area. Mette a disposizione della squadra una concentrazione superiore, frutto dell’esperienza e della maturità europea. VIDAL 6.5 Macchia la fedina penale con un disgraziato errore al 45′, quando spara in curva Nord la palla gol più nitida del primo tempo. Se la cava per buona, anzi ottima condotta, quando ricorre a tutta la freddezza di cui dispone per non sbagliare l’ennesimo rigore. PIRLO 6 Gioca su una mattonella, ma da lì partono traiettorie che neppure a Cape Canaveral. Il lancio che innesca l’azione del rigore su Morata è frutto del suo magico destro. Barzagli (29′ st) 6 Evita patemi nel finale. MARCHISIO 6 Un paio di assist e tanta corsa per andare a rattoppare i buchi che si aprono per i troppi, palloni persi. In attacco lo si vede poco, almeno fino a quando l’ingresso di Barzagli non lo libera, ma a quel punto le energie sono quelle che sono. PEREYRA 6.5 Prova a saltare l’uomo e ogni tanto ci riesce. Resta il più vivace e graffiante degli uomini offensivi di Allegri, se non altro per continuità.Sturaro (42′ st) ng. TEVEZ 6 Sulla coscienza un gol da non sbagliare (26′), al suo attivo un paio di assist ben calibrati, ma nel complesso l’Apache non riesce a lasciare il segno sulla partita. MORATA 6 Nel primo tempo è fuori dalla partita. Quando si risveglia, spacca il match in due con lo scatto che costringe Carvalho al fallo da rigore. Un’azione, ma dannatamente decisiva, in una gara sostanzialmente anonima. Matri (38′ st) ng. ALL. ALLEGRI 6.5 quasi perfetto, Juventus perfettibile. Tradito, forse, dagli uomini con maggiore classe, ma l’impianto regge.

MONACO SUBASIC 6 Pronto sul tiro di Tevez a inizio partita, poco impegnato nel resto del match, nel quale rimane protetto da fortificazioni a doppio strato, dalle quali non filtra niente di particolarmente insidioso. E quando succede i bianconeri tirano alto… RAGGI 6 Bravo nell’arginare Evra tenendolo basso. Non si vede molto in fase offensiva. Berbatov (26′ st) 5 C’è ma non si vede. CARVALHO 6 Fuori o dentro l’area che sia, la spinta su Morata è quanto mai ingenua. Resta comunque una prestazione di sostanza. ABDENNOUR 6.5 Annulla Morata, togliendogli la voglia di stare dalle parti dell’area di rigore. KURZAWA 6.5 Mette la museruola a Lichtsteiner. DIRAR 5.5 Arde la fascia destra con una corsa un po’ rigida, ma fulminea alla quale non abbina altrettanta precisione con i piedi. Bernardo Silva (6′ st) 6.5 Inizia sfiorando il gol, continua rompendo oltremodo le scatole. FABINHO 6 Arginare il Pirlo di ieri, quasi fermo, non è impresa difficile. Ma ogni volta che il genio decide di calciare come vuole, il portoghese non riesce a impedirglierlo. KONDOGBIA 6.5 Il Pogba del Monaco si dimostra meno devastante dello juventino in fase offensiva, ma dimostra di meritare il paragone nel dribbling e nel dinamismo a centrocampo. CARRASCO 6 Uno dei più insidiosi del Monaco nella prima parte della gara, finisce per ammosciarsi nella ripresa. MOUTINHO 5 Scompare nella mattanza di centrocampo, facendosi notare solo per i molti errori nei passaggi. MARTIAL 5.5 Pretenzioso, cerca sempre l’impossibile e non pare a suo agio nel ruolo di prima punta. M. Carvalho (41′ st) ng. ALL. JARDIM 6.5 Il suo 4-4-2 è un meccanismo difensivo perfetto che toglie ogni spazio alla Juve.

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ARBITRO KRALOVEC 6  Pare giusta la decisione del rigore (che sembra presa dall’assistente di linea Slysko) e anche quella del giallo a Carvalho, considerando non chiarissima l’occasione da gol di Morata, tirato giù dalla spinta del portoghese, nonostante resti il dubbio che il fallo inizi leggermente fuori area.

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