Voucher Inps per le Mamme: requisiti necessari e importi economici concessi

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Voucher Inps per le Mamme per Asili Nido e Baby sitter: Requisiti e Benefici

Il voucher Inps per le mamme è una tipologia di sostegno economico, destinata alle mamme lavoratrici, ed utile per il pagamento dei servizi per l’infanzia, come una baby sitter o la retta dell’asilo nido privato o pubblico. Per presentare la domanda all’INPS, è necessario avere dei requisiti specifici. Le mamme destinatarie, infatti, devono:

– essere lavoratrici dipendenti, iscritte alla gestione separata Inps (cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335);

– libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria;

– Lavoratrici part-time con contratto di lavoro part-time (in questo caso, i benefici garantiti dal voucher saranno ridotti in misura proporzionale all’inquadramento lavorativo).

Inoltre, possono richiedere il voucher anche le madri con più figli, purché rispettino i requisiti specifici, sopra indicati.


I voucher per la baby sitter o quelli per pagare la retta di un asilo nido, pubblico o privato, constano di 600 euro mensili, per un periodo di 6 mesi, e vengono versati direttamente dall’INPS, sotto forma di buoni lavoro. Per ritirarli, le mamme dovranno semplicemente recarsi presso la propria sede provinciale INPS.

Ricordarsi sempre di consumare i benefici concessi entro la data di scadenza e tenere presente che, dal momento di presentazione della domanda fino all’accoglimento della stessa da parte dell’INPS, la mamma lavoratrice non ha la possibilità di usufruire del periodo di congedo parentale, al quale rinuncia nel momento in cui richiede il voucher, oppure  decidere di ritirare la domanda, scegliendo piuttosto di restare a casa ed usufruire del congedo parentale.

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